da www.newsgargano.it
Vieste - E’ stato avviato un percorso virtuoso che potrebbe avere come risultato la realizzazione di un aeroporto a Vieste. Il primo passo importante c'è stato l’altra sera in Consiglio comunale dove, a maggioranza, è stato approvata la variante al Piano regolatore generale per la realizzazione di infrastrutture aeroportuali in località “Piano Grande”, una vasta area pianeggiante che supera i cento ettari alle porte del centro garganico, dove potrebbe nascere, appunto, l'aeroporto.
Un sogno accarezzato da sempre, ma che, per alterne vicende, non è stato possibile, almeno finora concretizzare. Molto entusiasmo al momento del voto favorevole di tutta la maggioranza di centrodestra; pollice verso della componente di minoranza del Partito democratico. La proposta dell’assessore al turismo, Nicola Rosiello, è stata, e non poteva essere diversamente, oggetto di un serrato confronto tra maggioranza e opposizione, ma alla fine, è passata con i voti dei soli consiglieri del suo gruppo. Un risultato, questo, non certamente scontato alla vigilia dei lavori consiliari, visto che, in altri momenti una parte della stessa componente di maggioranza aveva espresso non poche perplessità sulla bontà dell’iniziativa, ma soprattutto sulla sua fattibilità. Evidentemente, gli argomenti portati dall’assessore Rosiello sono stati più che convincenti, tanto da ricevere il voto unanime dei suoi colleghi di gruppo. Il primo passo è stato fatto; d’ora in poi il cammino non sarà certamente privo di ostacoli. Il primo scoglio vero sarà quello di convincere i proprietari (una ventina) dell’area su cui dovrebbe nascere la struttura aeroportuale, a vendere. Una ipotesi di fattibilità che sarebbe meno ostica di quanto si potesse pensare fino a non molto tempo fa, allorchè il solo tentativo di avviare una trattativa con i proprietari era da ritenere addirittura perdente. Ora, il fronte del “no” sarebbe meno rigido e il fatto che Rosiello abbia, insistentemente, voluto che la massima assise cittadina approvasse quella che, almeno per il momento, è soltanto un’ottima iniziativa che esiste ancora sulla carta, vuol dire che per l’assessore al turismo ci sono le condizioni per poter avviare l’iter procedurale al fine di concludere la fase progettuale. L'area ritenuta idonea si trova, come ricordavamo, non molto distante da Vieste: cento ettari di superficie che, in un territorio come Vieste, rappresentano, per i proprietari una sorta di gallina dalle uova d’oro. Per l’opposizione si tratta soltanto di voler gettare polvere negli occhi dell’opinione pubblica, perchè il progetto è di difficile concretizzazione, sia per i tempi lunghi, ma anche per difficoltà oggettive che verranno fuori nel momento in cui si dovrà passare dalle buone intenzioni e dall’entusiamo iniziale a tradurre il tutto in documenti di fattibilità. Comunque, da qualsiasi parte la si guardi, l’idea dell’aeroporto a Vieste e, di riflesso, a servizio anche degli altri Comuni di questa fascia di territorio, non può che essere sostenuta, pur sapendo che il suo “decollo” avrà bisogno di un buon motore e di ottime ali. Il primo e più spigoloso degli ostacoli da superare sarà, senz'ombra di dubbio, ottenere il placet da parte dei proprietari, operazione non certamente semplice per via degli interessi che sono in gioco. Tant'è che non sono in pochi coloro che sospettano che, dietro la facciata della realizzazione dello scalo aeroportuale, ci sia soltanto una possibile speculazione edilizia. Quanto ci sia vero e fondato, ma anche che possa trattarsi di un tentativo per far fallire sul nascere l’iniziativa dell’aero - scalo è tutto da verificare. Il tempo, come suol dirsi, sarà, come sempre, galant uomo. Certo è che bisognerà valutare i prossimi passi per capire se il tutto è soltanto una bolla di sapone oppure ci sia, non solo da parte dell’Organo di Governo cittadino, ma il concorso di Enti, e non solo, la ferma volontà di arricchire il territorio di una nuova, importante opportunità di sviluppo e, pertanto, di lavoro.