La Chiesa di Sant’Anna si presenta in una condizione di totale abbandono, se la si guarda, si nota come essa ha preso la forma di una vecchia “torre” di campagna, ormai dimenticata dal mondo. Ora vi chiedo: perché questa chiesa, che ha contribuito a costruire la religiosità degli abitanti di Carpino, deve essere dimenticata e abbandonata? Perché nessuno fa niente per salvare questo nostro pezzo di storia? Donatella Marcantonio
Ringraziamo Donatella e per merito di Crono88 accendiamo i riflettori sulla Chiesa di S.Anna cliccando qui
venerdì, 27 ottobre 2006
Canti d'amore, pizziche scatenate, canti di protesta, stornelli e serenate fanno parte del repertorio di questo gruppo che è condensato in questa incisione che vede insieme cinque brani tradizionali e cinque nuove produzioni, quattro delle quali con testi di Giancarlo Colella. La parte classica tradizionale comprende Lu rusciu de lu mare, Kali Nifta, Pizzica per flauto, Nia nia e Lu paulinu. La nuova produzione abbraccia Pizzica de li Coribanti, Comu focu de ristucciu, Luna Rufiana, La morte de l'anima e Speranza.
Continua nei commenti (1) oppure vai su www.carpinofolkfestival.com
postato da: festival alle ore 20:27 | categoria:musica, carpino folk festival, raccolta 24 b
La Chiesa di Sant’Anna si presenta in una condizione di totale abbandono, se la si guarda, si nota come essa ha preso la forma di una vecchia “torre” di campagna, ormai dimenticata dal mondo. Ora vi chiedo: perché questa chiesa, che ha contribuito a costruire la religiosità degli abitanti di Carpino, deve essere dimenticata e abbandonata? Perché nessuno fa niente per salvare questo nostro pezzo di storia? Donatella Marcantonio
Ringraziamo Donatella e per merito di Crono88 accendiamo i riflettori sulla Chiesa di S.Anna cliccando qui
giovedì, 20 luglio 2006
Cliccami per ingrandire e Scaricami e DiffondimiL’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano e il Parco Nazionale del Gargano

e con il patrocinio
dell'Associazione Pugliese di La plata Argentina
Sponsor ufficiale della manifestazione Birra Peroni

Presenta

Carpino Folk Festival '06





Leggi Articolazione Programma
La Chiesa di Sant’Anna si presenta in una condizione di totale abbandono, se la si guarda, si nota come essa ha preso la forma di una vecchia “torre” di campagna, ormai dimenticata dal mondo. Ora vi chiedo: perché questa chiesa, che ha contribuito a costruire la religiosità degli abitanti di Carpino, deve essere dimenticata e abbandonata? Perché nessuno fa niente per salvare questo nostro pezzo di storia? Donatella Marcantonio
Ringraziamo Donatella e per merito di Crono88 accendiamo i riflettori sulla Chiesa di S.Anna cliccando qui
venerdì, 14 luglio 2006
L’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Carpino, la Comunità Montana del Gargano e il Parco Nazionale del Gargano
e con il patrocinio
dell'Associazione Pugliese di La plata Argentina

è lieta di invitarti al

Convegno dal tema “Carpino: Terra di Esplorazione, Espropriazione e Riappropriazione della propria identità Culturale”– 2 Agosto 2006 a Carpino in occasione della XIª edizione del Carpino Folk Festival

Sponsor ufficiale della manifestazione Birra Peroni

La XIª edizione del festival è la prima dopo la scomparsa del maggiore esponente delle musica popolare garganica: Andrea Sacco. Una lunga vita trascorsa a cantare e suonare la musica della sua terra. Un artista non valutabile né dal punto di vista della poesia "pura", ne tanto meno come "pura" musica, infatti in quanto vero cantore di musica popolare, in Andrea Sacco la musica e la poesia non si sono mai costituiti come mezzi autonomi di espressione. In Andrea Sacco era inscindibile la rappresentazione mentale della poesia, la rappresentazione sonora della musica e la rappresentazione visiva dell'azione drammatica. Il suo canto popolare esprimeva in un certo senso la sua e la nostra esistenza. Una storia unica al mondo.
Per omaggiare questo nostro artista l'associazione ha deciso di organizzare un convegno dal tema “Carpino: Terra di Esplorazione, Espropriazione e Riappropriazione della propria identità Culturale”, che si svolgerà a Carpino il 2 Agosto 2006.
Sull’esperienza di ricerca, sullo studio dei repertori musicali e della cultura che li contiene, sulla loro riutilizzazione, contaminazione e spettacolarizzazione, ma anche sulla destinazione, pubblicazione e fruizione si avverte oggi la necessità di una riflessione e di un confronto.
La Chiesa di Sant’Anna si presenta in una condizione di totale abbandono, se la si guarda, si nota come essa ha preso la forma di una vecchia “torre” di campagna, ormai dimenticata dal mondo. Ora vi chiedo: perché questa chiesa, che ha contribuito a costruire la religiosità degli abitanti di Carpino, deve essere dimenticata e abbandonata? Perché nessuno fa niente per salvare questo nostro pezzo di storia? Donatella Marcantonio
Ringraziamo Donatella e per merito di Crono88 accendiamo i riflettori sulla Chiesa di S.Anna cliccando qui
lunedì, 03 luglio 2006
A tutti gli utenti registrati, ormai siamo prossimi all'avvio della XI edizione del Carpino Folk Festival e quindi vorremo che vi sia un trattamento particolareggiato che voi stessi potreste organizzare. Il 2 agosto sarà "Notte di chi ruba donne" la notte in cui i sonetti si fanno serenate e viaggiano per il paese in cerca della "giuvinetta" da amare. Prima di questo evento un altro particolarmente importante verrà organizzato nel primo pomeriggio, un convegno dal tema  “Carpino: Terra di Esplorazione, Espropriazione e Riappropriazione della propria identità Culturale”. Come sapete Carpino è stato uno dei principali crocevia della ricerca etnomusicale in Italia. Sull’esperienza di ricerca, sullo studio dei repertori musicali e della cultura che li contiene, sulla loro riutilizzazione, contaminazione e spettacolarizzazione, ma anche sulla destinazione, pubblicazione e fruizione si avverte oggi la necessità di una riflessione e di un confronto.
Con la presente per invitarti il prossimo venerdi 7 luglio, ore 14:00, sulla chat del sito www.carpinofolkfestival.com per incontrarti con tutti gli altri utenti e per permetterti di conoscerli e poter organizzare con loro il raduno 2006 della comunità del carpino folk festival e quant'altro riterrete opportuno per il giorno del convegno. Non mancheranno sorprese, gadget e sorteggi per agevolare la tua presenza al festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.
La Chiesa di Sant’Anna si presenta in una condizione di totale abbandono, se la si guarda, si nota come essa ha preso la forma di una vecchia “torre” di campagna, ormai dimenticata dal mondo. Ora vi chiedo: perché questa chiesa, che ha contribuito a costruire la religiosità degli abitanti di Carpino, deve essere dimenticata e abbandonata? Perché nessuno fa niente per salvare questo nostro pezzo di storia? Donatella Marcantonio
Ringraziamo Donatella e per merito di Crono88 accendiamo i riflettori sulla Chiesa di S.Anna cliccando qui
sabato, 17 dicembre 2005

Dal 1948 l'Accademia di S.Cecilia ha raccolto, grazie alle campagne di ricerca del Centro Nazionale di Studi sulla Musica Popolare fondato in collaborazione con la RAI, preziose registrazioni di musiche italiane di tradizione orale, frutto dell'instancabile lavoro di Giorgio Nataletti, Diego Carpitella, Ernesto De Martino, Alan Lomax e altri studiosi che con passione si sono dedicati alla raccolta e allo studio di questi repertori. Da allora il patrimonio sonoro degli Archivi ha ampliato il suo raggio d'azione fino a comprendere molti paesi del bacino del Mediterraneo e oltre. Attraverso la musica e le immagini che raccontano dal vivo le fasi della ricerca, gli Archivi custodiscono testimonianze di culture (albanesi di calabria, comunità ebraiche, confraternite), di territori (il mare delle tonnare siciliane, le montagne del Trentino, la Lucania), di mestieri (carrettieri, pescatori, ambulanti), di tecniche espressive (il canto a tenore sardo, il trallallero genovese, i canti accompagnati da chitarra battente del Gargano), di riti e liturgie (ebrei askenaziti, cristiani greco ortodossi, diverse comunità islamiche).

Ecco di seguito la Raccolta 135 di Ettore De Carolis operata a Carpino nel 1987

  1 La montanara 29.9.1987   
  2 Sonetto 29.9.1987    
  3 Rodianella 29.9.1987  
  4 Viestesana 29.9.1987  
  5 Sonetto 29.9.1987  
  6 Sonetto 29.9.1987   
  7 Canzona 29.9.1987  
  8 Rosa rossa culurita e bella (sonetto) 29.9.1987  
  9 Mille bongiorno a te, primo arruvato (sonetto) 29.9.1987    
  10 Io a diventa' 'nu pazziarielle (sonetto) 29.9.1987  
  11 Intervista sul modo di eseguire le serenate 29.9.1987  
  12 Vedi che bella giorne hai capato 30.9.1987  
  13 Che bello ramajette di viuole (sonetto) 30.9.1987  
  14 Il mio core ferito ferito 30.9.1987  
  15 Come aj a fa' pe'amma' questa femmena 30.9.1987  
  16 Garofano d'amore 30.9.1987   
  17 Che bella figlia 30.9.1987  
  18 Che bello Sabato Santo 30.9.1987  
  19 Fronned'aulive sposo nuvello 30.9.1987  
  20 Ce sta 'na donna qua, se chiama Anna 30.9.1987  
  21 Tarantella alla carpinese 30.9.1987
  22 Sonetto 30.9.1987  
  23 Piccola manovettapaesana 30.9.1987  

Continua nei commenti (24) oppure vai su www.carpinofolkfestival.com
postato da: festival alle ore 18:26 | categoria:tarantella del gargano, carpino folk festival, cantori di carpino, raccolta 24 b, raccolta 135
La Chiesa di Sant’Anna si presenta in una condizione di totale abbandono, se la si guarda, si nota come essa ha preso la forma di una vecchia “torre” di campagna, ormai dimenticata dal mondo. Ora vi chiedo: perché questa chiesa, che ha contribuito a costruire la religiosità degli abitanti di Carpino, deve essere dimenticata e abbandonata? Perché nessuno fa niente per salvare questo nostro pezzo di storia? Donatella Marcantonio
Ringraziamo Donatella e per merito di Crono88 accendiamo i riflettori sulla Chiesa di S.Anna cliccando qui
giovedì, 08 dicembre 2005

Questa sarà la sezione dedicata alla documetazione relativa alla Raccolta 024 B che contiene le registrazioni effettuate da Alan Lomax e Diego Carpitella nell'Agosto del 1954

Finalmente dalla Raccolta 024 B l'Elenco delle registrazioni effettuate da Alan Lomax e Diego Carpitella nell'Agosto del 1954 a Carpino, seguira il dettaglio cosi come catalogati presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, quindi seguendo pubblicheremo analogo elenco delle registrazioni effettuate nel 1987 da Ettore De Carolis. 

 

   75 Richiami per gli animali 23.08.1954   
   76 Canto di pastore 23.08.1954   
   77 Canti di pastore 23.08.1954   
   78 Vatti a ripusare 23.08.1954   
   79 Alla carpinese 23.08.1954   
   80 Canto a due voci 23.08.1954   
   81 Ninna nanna 23.08.1954   
   82 Canto di carcere 23.08.1954   
   83 Tarantella 23.08.1954   
   84 Sonetto (alla carpinese) 23.08.1954   
   85 Sonetto 23.08.1954   
   86 Sonetto 23.08.1954   
   87 Sonetto 23.08.1954   
   88 Sonetto 23.08.1954   
   89 Tarantella 23.08.1954   
   90 Dialogo fra pastori 23.08.1954

Continua nei commenti (16) oppure vai su www.carpinofolkfestival.com
postato da: festival alle ore 14:05 | categoria:tarantella del gargano, carpino folk festival, cantori di carpino, raccolta 24 b